Il 12 settembre la spiaggia del Lido Spineta è tornata a trasformarsi nel teatro dello sbarco alleato del 1943. Tra storia, rievocazione, musica e danza, l’appuntamento ha riportato la memoria nei luoghi in cui quegli eventi sono realmente accaduti.
Ottantatré anni dopo lo sbarco alleato sulle coste salernitane, la storia è tornata a vivere sulla spiaggia in località Spineta, a Battipaglia, con la X edizione della Rievocazione dello Sbarco di Salerno, appuntamento centrale dell’Avalanche Day organizzato dall’Associazione MUBAT.
L’evento si è tenuto sabato 12 settembre alle ore 20 presso il Lido Spineta e ha riportato cittadini e visitatori nei luoghi che, nella notte tra l’8 e il 9 settembre 1943, furono teatro dell’Operazione Avalanche, uno dei più importanti sbarchi alleati della Seconda guerra mondiale.
La serata è stata pensata per raccontare la storia non soltanto attraverso le parole, ma attraverso un’esperienza immersiva capace di unire rievocazione storica, musica, teatro e danza.
A dare corpo alla rievocazione sono state le associazioni Noi Soldati al Fronte 43-45, Gustav Line e 31° Siena Living History Group, con la collaborazione di collezionisti privati, che hanno portato sulla spiaggia mezzi, uniformi, equipaggiamenti e scene di vita militare per ricostruire alcuni dei momenti salienti dei giorni dello sbarco.
Il programma ha previsto la “White Roses Ceremony”, momento dedicato ai caduti, durante il quale è stato reso omaggio alle vittime degli eventi del 1943 e alla memoria di quanti persero la vita durante lo sbarco e nei giorni successivi.
L’evento si è sviluppato attorno a “Radio Onda – concerto racconto”, dedicato agli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana, con la partecipazione dell’attrice Simona De Vita e dell’Orchestra di fiati del Liceo Alfano I di Salerno, diretta dal Maestro Pasquale Occhinegro.
A completare il racconto è stato il Corpo di ballo del Festival Internazionale della Danza, con due coreografie curate dal Maestro Fabio Raspanti, che dal 10 al 12 settembre ha guidato uno stage gratuito rivolto agli allievi del Festival, finalizzato alla realizzazione delle coreografie presentate durante la serata.
La serata è stata presentata da Carmen Picciariello, con la direzione artistica di Guglielmo Francese.
La X edizione dell’Avalanche Day ha confermato la volontà di MUBAT di fare della rievocazione uno strumento di conoscenza e partecipazione: non una semplice ricostruzione del passato, ma un modo per riportare la storia nel presente e consegnarla alle nuove generazioni; non per celebrare una battaglia, ma per raccontare il doloroso cammino verso la pace e la democrazia.
L’evento è stato promosso dall’Associazione MUBAT – Museo della Memoria e della Cultura di Battipaglia e patrocinato dal MiC – Ministero della Cultura, dalla Regione Campania e dal Comune di Battipaglia.

















